FAVOLA DEI GIORNI NOSTRI

farsa teatrale in due atti scritta e diretta da Gennaro Patrone
Con Enzo Sorice, Alberto Pagliarulo, Daniela Terlati, Imma Ferrari.
Costumi Sandra Lagozino
Musiche Claudio Rega
Tecnico audio Carlo Tavano
Aiuto regia Daniela Savarese
Regia Gennaro Patrone
Uno scritto diviso in due atti, che si pone a metà tra la Commedia dell’Arte e la farsa.
Esso nasce dalla penna di un autore-attore, Gennaro Patrone, che diventa critico di un disagio sociale atemporale attualmente molto sentito.Quattro protagonisti che, in una rapida sequenza di scene, indossano maschere di gusto inedito e spensierato. Il nobile Conte Don Salvatores ( Alberto Pagliarulo) protagonista di una vita coniugale frustrante, che vota la sua esistenza al benessere. Il suo matrimonio però si cela dietro un velo di ipocrisia che viene improvvisamente squarciato da un falso prete arrivista e ipocrita, Don Antonio Casatiellos (Enzo Sorice) che innamora con l’inganno l’astuta Cosettina, (Daniela Terlati ) moglie dell’ avido conte. Cosettina sarà vittima di Don Antonio e della sua malafede. Un circolo che viene a chiudersi, con precisione quasi geometrica, grazie al quarto personaggio, quello più significativo e che custodisce la chiave di lettura del testo, Chiavichella (Imma Ferrari).
Questi il più significativo, lo stereotipo della marginalità sociale, colui che vive e subisce i pregiudizi della gente, che come gli altri veste una maschera ma che fa di quella maschera solo un elemento di scena poiché sarà l’ unico a predicare la verità, quella che continuamente propinerà al Conte, ma che gli si ritorcerà sempre contro.